Mentre l’estate calda si fa sempre più calda, arriva il decreto FER X definitivo, con le regole operative. Il passaggio è fondamentale perché, a quanto ne sappiamo oggi, sarà solo con le rinnovabili - correttamente accompagnate dall’efficienza - che saremo in grado di contenere quello che ormai è un riscaldamento globale galoppante e accelerante con conseguenze che non sappiamo con certezza perché non hanno precedenti nella storia umana.
Secondo il Servizio sui cambiamenti climatici di Copernicus (il programma di ricerca europeo tramite satelliti in orbita per studiare il pianeta) con il Centro europeo per le previsioni meteo, la temperatura superficiale media degli oceani nel luglio di quest’anno ha raggiunto il valore più alto mai registrato nello stesso mese, mentre a livello globale luglio 2026 è stato il secondo luglio più caldo al pari del 2024 e dietro solo al 2023. Una progressione recente degna di nota.
La temperatura del mare, fra 60 gradi sud e 60 gradi nord, è stata di quasi 21°C, mentre la temperatura media dell’aria è stata di quasi 17°C, vale a dire +0,67°C sopra la media 1991-2020, e +1,47°C sopra la media del periodo preindustriale.
Se i dati di Copernicus appaiono comunque un po’ freddi con le loro cifre secche, rimangono di percezione più diretta i campi aridi, il Po in secca e con lui molti altri fiumi (tanto da mettere in crisi numerose centrali di produzione di energia comprese quelle nucleari francesi), il mare che risale le foci dei fiumi stessi, gli incendi che si propagano con facilità, i ghiacciai che stanno rapidamente scomparendo dalle Alpi (per i quali non servono neanche più le misurazioni, basta avere qualche foto di una ventina di anni fa). Anche l’andamento oramai si può approssimare a mente: le estati non erano fatte di quattro “ondate” di calore consecutive a partire da maggio.
Dobbiamo accelerare anche noi per raggiungere la decarbonizzazione dell’economia, perché questo sarà il futuro. Le fonti pulite sono uno dei passaggi fondamentali.
E’ in vigore dal 7 agosto scorso il Decreto FER X definitivo, con tanto di Regole Operative. Il testo è stato pubblicato il 6 agosto dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Destinatari sono gli impianti solari fotovoltaici, eolici, idroelettrici, trattamento dei gas residui della depurazione, e prevede un contingente massimo di 37,15 GW di nuova capacità.
Per la corretta attuazione del DM, le regole operative forniscono un quadro delle modalità, delle tempistiche e di tutti i passaggi necessari. Sul sito del GSE sono presenti tutte le informazioni utili (indirizzo in calce). A breve - dal 25 agosto - sarà possibile a tutti gli interessati presentare la richiesta di qualifica preliminare necessaria per impianti superiori a 1 MW.
Promuovere le rinnovabili ci consente di superare la quota, praticamente stabile da anni, di poco più di un terzo dell’elettricità, di ridurre le emissioni di carbonio in atmosfera, di aumentare la nostra sicurezza energetica (impossibile in altro modo visto che non abbiamo risorse naturali se non in minima parte) e di arrivare a disaccoppiare il prezzo dell’energia elettrica da quello del gas, troppo elevato e dipendente dalle congiunture geopolitiche internazionali.
Va fatta un’operazione estesa di promozione delle rinnovabili accompagnate da contenimento della domanda tramite l’efficienza, in modo tale da modificare il nostro sistema energetico in senso più vantaggioso e meno impattante.
Possono essere utili i seguenti link:
https://eu-space.europa.eu/programmes/earth-observation-copernicus-and-eogs
https://www.gse.it/servizi-per-te/news/fer-x-definitivo-approvate-le-regole-operative