E' uscito il nuovo World Energy Outlook 2024 della Iea, che prevede per i prossimi 5 anni un oversupply di gas e petrolio e bassi prezzi dell'energia. Una sintesi si può trovare sul portale Qualenergia, al link in calce, oppure andare al link dell’International Energy Agency. Il rapporto è corredato da molti grafici che rendono visivamente immediati molti contenuti.
In sostanza, il mercato mondiale dell'energia sarà influenzato dai conflitti e dagli eventi geopolitici, e da una fornitura relativamente abbondante di combustibili e nuove tecnologie. In tutti gli scenari studiati, la crescita della domanda globale di energia rallenta, grazie alla migliore efficienza, all'elettrificazione, e alla realizzazione di impianti ad energia rinnovabile.
La domanda globale di combustibili fossili raggiungerà un picco prima del 2030, e in seguito è destinata a diminuire. La crescita della domanda sarà coperta dalle fonti rinnovabili.
Gli scenari sono comunque molto diversi fra aree del mondo e Paesi diversi, in relazione ai differenti gradi di sviluppo dell'economia locale. La quota degli investimenti in energie rinnovabili nei mercati emergenti eccetto la Cina rimane ferma al 15%; queste economie rappresentano un terzo del Pil globale (GDP).
L'incremento del contributo delle rinnovabili è destinato a modificare la situazione a cui siamo abituati, come si vede anche dal grafico: entro il 2030 le rinnovabili forniranno più della metà dell’elettricità mondiale, mentre le fonti fossili e il nucleare sono in calo o tendono alla stabilità. Il grafico presenta i valori in termini di generazione di elettricità in migliaia di Terawattora.
Per quanto riguarda le emissioni di CO2, lo scenario in aumento prevede un picco a breve termine, ma tale da portare la temperatura globale media al di sopra degli obiettivi di Parigi con un aumento probabile di +2,4°C entro la fine del secolo.
Nel complesso, un quadro in chiaroscuro dell'evolversi della situazione, con andamenti molto diversi nelle varie aree del mondo, e prospettive di decarbonizzazione difficili, ma non impossibili. Come abbiamo sottolineato più volte, questi e i prossimi anni futuri costituiscono un periodo decisivo nel tentativo di risolvere il problema dell'inquinamento globale e del conseguente cambiamento climatico.
Il link con l'analisi di Qualenergia è il seguente:
https://www.qualenergia.it/articoli/picco-fossili-entro-2030-ma-verso-forte-aumento-riscaldamento/
Il link con Il WEO dell'IEA è il seguente:
https://www.iea.org/reports/world-energy-outlook-2024

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